Salisano

Spettacolo finale del laboratorio teatrale: Quasi come Pinocchio

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05/02/2008 - 16:00
05/02/2008 - 18:00

Descrizione evento

Quasi come Pinocchio

spettacolo per maschere e burattini

Presentazione finale del lavoro del Laboratorio Teatrale rivolto ai bambini della scuola dell'infanzia e elementare.

Laboratorio a cura di Manuela Fioravanti

con la collaborazione di Giovanni D'Artibale, Valentina Piazza e Gabriella Torre.

LABORATORIO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI SALISANO. 

Attività in biblioteca

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12/12/2007 - 16:30
12/12/2007 - 18:30

Descrizione evento

Attività di scrittura creativa

Riservata a bambini e ragazzi 

Attività in biblioteca

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05/12/2007 - 16:30
05/12/2007 - 18:30

Descrizione evento

Attività di scrittura creativa per bambini e ragazzi

Libri - Un Teatro nel paesaggio

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15/09/2007 - 17:30

Descrizione evento

Sista Bramini

Francesco Galli

Un teatro nel paesaggio.

Fotografare O Thiasos TeatroNatura

Una conversazione con Franco Lorenzoni e un contributo di Francesca Ferri

Titivillus, 2007 Collana: Le Mostre

156 pagine con 29 fotografie in bianco e nero

Questa pubblicazione nasce dall’incontro tra la regista Sista Bramini, fondatrice del gruppo O Thiasos TeatroNatura, e il fotografo Francesco Galli, che da anni lavora nel campo del teatro.

Il libro prende avvio dalle fotografie di Francesco Galli che raccontano lo spettacolo polifonico e itinerante nella natura InCorpiNuovi, ideato dal gruppo O Thiasos TeatroNatura e ispirato dalle Metamorfosi di Ovidio con la regia di Sista Bramini. Galli ha seguito e fotografato lo spettacolo in tre contesti geografici e paesaggistici differenti: a Centeno nella Tuscia, sul confine tra Lazio e Toscana; in Abruzzo nella Marsica, all’interno del Parco Nazionale; nella Gravina di Matera, sito di chiese rupestri. Interessato dal peculiare rapporto che la compagnia intesse, di volta in volta, con l’ambiente naturale, il fotografo è stato stimolato ad andare oltre ogni singola rappresentazione, nella ricerca di una visione continuativa del progetto: quello che prima era mera scena, nella natura mutava in azione e canto nel mondo. Nelle sue immagini le attrici e i loro movimenti si legano con i segni provenienti dalla natura, come egli stesso spiega: lo spazio aperto, mai vuoto, e i continui e repentini mutamenti che le scene potevano subire - l’avvicinarsi di una nuvola, un frusciare di fronde, un’improvvisa brezza - facevano sì che il filo del racconto si attorcigliasse ancora di più con i segni e le impronte del mondo, e le attrici incominciassero a giocare con la sua ombra.

Da questa galleria di immagini si passa a un lungo confronto dei due autori con l’educatore e saggista Franco Lorenzoni, che li stimola a riflettere, attraverso le loro rispettive discipline ed esperienze professionali e personali, sulle relazioni intessute tra il mondo naturale e la nostra società, sul rapporto tra natura e cultura, sulla valenza mitica del confrontarsi con il paesaggio. Racconti, miti, incontri con grandi maestri del teatro e dell’arte, analisi sulla contemporaneità si intrecciano nell’articolato dialogo a tre, dove è possibile ritrovare nel vissuto degli autori tracce di una storia più grande.

Questo dialogo a tre, corredato dalle foto di scena, offre l’occasione di far conoscere al lettore il lavoro di O Thiasos TeatroNatura: un progetto teatrale tra i più innovativi nel confrontarsi con alcune tematiche pressanti della nostra epoca, che aprendo alla mediazione teatrale la ricerca e la riscoperta di una relazione creativa con la natura, ritrova un contatto diretto, perduto per la nostra cultura, con gli elementi naturali. L’utopia concreta di un gruppo di ricerca teatrale la cui poetica di presenza schiude la possibilità di una nuova estetica teatrale e di una riscoperta, da parte del pubblico, della vocazione alla testimonianza di eventi reali al cospetto del paesaggio.

Nella terza parte della pubblicazione Sista Bramini e Francesco Galli si ‘fronteggiano’ sulle fotografie dello spettacolo InCorpiNuovi da rispettivi punti di vista disciplinari: la regia e la fotografia. Vengono passate al setaccio una per una tutte le immagini, così che le riflessioni di entrambi sulle proprie tecniche e modalità operative diventano un unico racconto che ricama dentro e fuori lo spettacolo una nuova e stimolante riflessione su cosa voglia dire documentare il teatro. ….

Si conclude la serie di scritti con un saggio di Francesca Ferri co-fondatrice di O Thiasos TeatroNatura dal titolo “L’ascolto circolare del paesaggio” che intreccia le proprie esperienze di vita e lavoro con l’estetica e l’etica dell’agire nel paesaggio attraverso il pensiero e la pratica di poeti, filosofi, artisti.

Indice:

Geografie del teatro

fotografie di Francesco Galli sullo spettacolo “InCorpiNuovi”

Un teatro nel paesaggio

conversazione tra Sista Bramini, Francesco Galli e Franco Lorenzoni

Lo spettacolo e le fotografie

Sista Bramini e Francesco Galli

L’ascolto circolare del paesaggio

Francesca Ferri

Appendice 1. Le creazioni teatrali

Appendice 2. Da Metamorfosi a InCorpiNuovi

Appendice 3. Critiche, recensioni e articoli

Sista Bramini (Roma, 1958), laureata in Lettere moderne con una tesi sul Teatro delle sorgenti di J. Grotowski, ha fondato il progetto speciale O Thiasos TeatroNatura nel 1990, da allora ha diretto e interpretato più di 15 spettacoli presentati in Parchi, Riserve naturali e Siti archeologici di tutto il territorio nazionale. Conduce un intensa attività pedagogica in laboratori teatrali immersi nella natura, residenziali e non, e di narrazione teatrale legata al mito classico. è insegnante Feldenkrais dal 1998.

Francesco Galli (Viterbo, 1967), laureato in Architettura, ha fotografato in Italia e all’estero negli ambiti dell’antropologia, architettura, paesaggio e teatro, collaborando con musei, università e teatri. Ha pubblicato tra gli altri Il ponte dei Venti. Un’esperienza di pedagogia teatrale con Iben Nagel Rasmussen (I Quaderni del Battello Ebbro, 2001), Nella vasca dei pesci che sognano. Immagini di teatro (I Quaderni del Battello Ebbro, 2003), Sentieri d’ascolto (Editoria & Spettacolo, 2007).

Franco Lorenzoni (Roma, 1953), è maestro elementare. Ha fondato e coordina dal 1980 ad Amelia, in Umbria, la Casa-laboratorio di Cenci, che è un centro di ricerca e di sperimentazione educativa e artistica che lavora su temi ecologici ed interculturali. Ha pubblicato Con il cielo negli occhi (Marcon, 1991), Saltatori di muri (Macro, 1998) e La nave di Penelope (Giunti, 2002).

Francesca Ferri (Roma, 1966), compositrice e regista, sta preparando una tesi alla scuola di specializzazione in storia dell’arte sulla Critica del paesaggio nel Novecento. Ha scritto musica per diversi spettacoli teatrali e per il linguaggio del TeatroNatura ha adottato una composizione vocale polifonica, interpretata dalle attrici stesse. Centro della sua ricerca è il legame organico tra voce e movimento. Svolge intensa attività pedagogica.

O Thiasos TeatroNatura, gruppo fondato nel 1990 da Sista Bramini e Francesca Ferri, indaga la relazione tra arte drammatica e coscienza ecologica, tra tecnica teatrale e ambiente naturale, proponendo un altro punto di vista sull’idea stessa di teatro in cui la natura diventa un partner vivo sia per gli artisti coinvolti che per il pubblico. Nel 2000 ha ricevuto il prestigioso premio nel Convegno Europeo di Europarc come miglior progetto di interpretazione del territorio.

 

Interverranno:

- Dott. Francesco Galli, fotografo

- Dott. ssa Sista Bramini, regista e attrice

- Prof. Giorgio Stockel, docente di percezione e comunicazione visiva all'Università "La Sapienza di Roma"

- Dott.ssa Susanna Battisti, critica teatrale e letteraria

- Dott.ssa patrizia Cecconi, Presidente Ass. Culturale Germogli di Toffia (Ri) 

 

Seguirà aperitivo

Mostra fotografica - Un Teatro nel paesaggio

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15/09/2007 - 17:00
23/09/2007 - 20:00

Descrizione evento

UN TEATRO NEL PAESAGGIO

Fotografie di Francesco Galli

27 pannelli formato 40x50

Le fotografie mostrano lo “stesso” spettacolo ripreso in tre contesti geografici e paesaggistici differenti: la Tuscia, la Marsica e la Murgia. Il peculiare rapporto che il gruppo O Thiasos TeatroNatura sa intessere con l’ambiente naturale nella sua ricerca e pratica teatrale, è divenuto per me fotografo stimolo e impulso ad andare oltre la diretta visione dello spettacolo: quello che prima era mera scena, nella natura mutava in azione e canto nel mondo. Ho cercato di non isolare le attrici e le loro azioni, ma di legarle il più possibile con i segni che mi provenivano dall’ambiente naturale. Questo poteva avvenire per addizione quando un’attrice era sopra una pietra; o per sottrazione se, invece, si fosse trovata dietro ad un albero. Alcune volte recuperavo lo sguardo degli spettatori, entrando nel canale visivo di chi assisteva allo spettacolo. Altre volte, durante le prove, potevo avvicinarmi e rompere quel confine, che dopo, durante la convenzione dello spettacolo, si sarebbe chiuso e reso invalicabile. Lo spazio aperto, mai vuoto, e i continui e repentini mutamenti che le scene potevano subire - per l’avvicinarsi di una nuvola, un frusciare di fronde, un’improvvisa brezza - facevano sì che il filo del racconto si attorcigliasse ancora di più con i segni e le impronte del mondo, e le attrici incominciassero a giocare con la sua ombra.

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

Teatro - Miti d'acqua

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15/09/2007 - 21:00
15/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO COMUNALE 

 

O Thiasos TeatroNatura presenta

Miti d’acqua

dalle Metamorfosi di Ovidio

Spettacolo di narrazione per voce viola e genius loci

 

Il fiume Alfeo pazzo d’amore per Aretusa la insegue fino a che la ninfa, nascosta da Diana dentro una nube, si scioglie in acqua e, per sfuggire all’amante, s’inabissa nella terra: rispunterà come sorgente sacra nell’isola di Ortigia; Il laghetto rilucente abitato dall’amorosa ninfa Salmacide che respinta da Ermafrodito si avvighia a lui tra i flutti: nell’abbraccio i due si fondono in un unico essere , metà maschio e metà femmina, destinato a conturbare da sempre il nostro immaginario; la sorgente segreta nel cuore del bosco sacro a Diana dove la dea, con le compagne, si bagna nuda per ristorarsi dalla caccia: viene vista da Atteone che da quel momento non sarà più lui.

Fonti, fiumi, laghi vivi, abitati da ‘geni locali’ che parlano del valore irriducibile dei luoghi e da cui scaturiscono storie, immagini e musica. Acque fresche che in limpide superfici scherzano con luce e riflessi; acque profonde che in gorghi torbidi cantano di oscurità fertili e inconsce, acque dal respiro infinito. Ascoltare, nella vivente presenza di un luogo naturale, un mito e la melodia che ne scaturisce può evocare un’emozione pura, inconsueta, che ci parla di un’appartenenza reciproca forse dimenticata: tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

O Thiasos TeatroNatura, gruppo fondato nel 1992 da Sista Bramini e Francesca Ferri, indaga la relazione tra arte drammatica e coscienza ecologica, tra tecnica teatrale e ambiente naturale, proponendo un altro punto di vista sull’idea stessa di teatro in cui la natura diventa un partner vivo sia per gli artisti coinvolti che per il pubblico. Nel 2000 ha ricevuto il prestigioso premio nel convegno europeo di Europarc come miglior progetto di interpretazione del territorio.

Conosciuta dai più come anima del gruppo O Thiasos Teatro Natura, Sista Bramini, autrice, regista e attrice, è interprete di spettacoli teatrali frutto di una lunga ricerca su testi mitologici, sul movimento corporeo e sulla narrazione, ospitati per lo più in riserve naturali, parchi nazionali o aree archeologiche.

Così la critica:

“Non un semplice spettacolo, ma un’azione teatrale che coinvolge direttamente lo spettatore (….). Una narrazione per voce e viola (composizione di Camilla Dell’Agnola), che racconta l’innamoramento del fiume Alfeo per il fiume Aretusa, la quale, per sfuggire all’amante, s’ inabissò nella terra rispuntando come sorgente sacra nell’isola di Ortigia. Mitologia e fiabe popolari, che appassionano i grandi e divertono i bambini.”

Domenico Nucera, IL CORRIERE DELLA SERA

“… chi ha ascoltato domenica scorsa, prima tappa degli itinerari teatrali nel parco, Sista Bramini evocare i miti d’acqua tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, accompagnata dalla viola di Camilla Dell’Agnola, difficilmente scorderà l’emozione.”

Nico Garrone, LA REPUBBLICA

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

Officine ludiche

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10/05/2007 - 16:00
10/05/2007 - 19:00

Descrizione evento

Attività di gioco guidato per bambini e ragazzi

Spettacolo: Ricomincio da te... Troisi

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28/04/2007 - 21:00
28/04/2007 - 22:00

Descrizione evento

Della Compagnia "Il nido dell'angelo".

Regia: Luca Mauceri.

Con: Alessandro Conte, Luca Mauceri, Francesca Reina.

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