- Arte di Natale

Teatro: Dieci, Cento, Mille Rugantino....

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05/01/2008 - 21:00
05/01/2008 - 23:00

Descrizione evento

La Compagnia la Bottega dei Sogni

di Passo Corese

presenta

Dieci cento mille Rugantini

Rugantino: sbruffone, arrogante, scapestrato, ma con tanta voglia di vivere e di far vivere l’amore. Tutti lo considerano un buffone ma senza quel buffone ben presto si accorgeranno di non saper vivere.

Il testo liberamente tratto dal "Rugantino di Garinei e Giovannini", reinterpretato e adattato da Alessandra Tranquilli e Alice Carfì, le musiche - non solo romane - coreografate da Danilo Principessa e Maria Rosaria Galeazzo rendono quello del laboratorio teatrale “La Bottega dei Sogni” diretto da Stefano Tancini, uno spettacolo incentrato sulla figura del “romano per eccellenza”, focalizzando l’attenzione sui suoi sentimenti e sui sentimenti che scaturisce negli altri.

Rugantino è un paino un pò atipico che si accorge di essere un modello di vita nel momento più difficile: l’incontro con la morte. La consapevolezza di essere una guida amata da Rosella e stimata da tutti gli farà affrontare la morte a testa alta.
Il dialetto romano molto vicino ai nostri giorni, la forte interazione tra i personaggi e gli effetti luce caldi e naturali catapulteranno lo spettatore nella scena rompendo ancora un volta il muro già abbattuto ma spesso ancora esistente che separa la platea dallo spazio scenico, e faranno vivere al pubblico le emozioni dei personaggi.

Lo spettatore si schiererà accanto ad una Rosella che pur facendo la preziosa si strugge d’amore, di un Mastro Trippa paterno e buono, di un Eufemia ingenua e allo stesso tempo dal carattere forte e determinato, di una Clementina che vive un amore a senso unico tra mille impedimenti, di un Rugantino che nasconde la sua vera natura e il suo disagio dietro una maschera che a comincia stargli stretta.

Un altro scossone che fa cadere definitivamente il muro invisibile tra palco e realtà è il personaggio particolare e creato ex novo della Madonnella: complice guida di Rugantino nel suo personale romanzo di formazione. La sua voce oltre che da Rugantino è percepibile dai “Dieci…Cento…Mille Rugantini” che popolano la platea.

La scena del carcere che fa ridere sorridere e commuovere prende per mano lo spettatore accompagnandolo verso un finale che raduna tutti i personaggi intorno ad un Rugantino commosso per il bene che tutti gli vogliono e sul sottofondo musicale di “Grazie alla vita” di Gabriella Ferri la famosa battuta di Rosella: ”Daje Rugantì, na botta e via!” e i suoi singhiozzi fanno calare la tela su “na storia complicata da spiegà… bella stasera da guardà… e domani da raccontà!”

 

La Compagnia la Bottega dei Sogni

di Passo Corese

presenta

Dieci cento mille Rugantini

Rugantino: sbruffone, arrogante, scapestrato, ma con tanta voglia di vivere e di far vivere l’amore. Tutti lo considerano un buffone ma senza quel buffone ben presto si accorgeranno di non saper vivere.

Il testo liberamente tratto dal "Rugantino di Garinei e Giovannini", reinterpretato e adattato da Alessandra Tranquilli e Alice Carfì, le musiche - non solo romane - coreografate da Danilo Principessa e Maria Rosaria Galeazzo rendono quello del laboratorio teatrale “La Bottega dei Sogni” diretto da Stefano Tancini, uno spettacolo incentrato sulla figura del “romano per eccellenza”, focalizzando l’attenzione sui suoi sentimenti e sui sentimenti che scaturisce negli altri.

Rugantino è un paino un pò atipico che si accorge di essere un modello di vita nel momento più difficile: l’incontro con la morte. La consapevolezza di essere una guida amata da Rosella e stimata da tutti gli farà affrontare la morte a testa alta.
Il dialetto romano molto vicino ai nostri giorni, la forte interazione tra i personaggi e gli effetti luce caldi e naturali catapulteranno lo spettatore nella scena rompendo ancora un volta il muro già abbattuto ma spesso ancora esistente che separa la platea dallo spazio scenico, e faranno vivere al pubblico le emozioni dei personaggi.

Lo spettatore si schiererà accanto ad una Rosella che pur facendo la preziosa si strugge d’amore, di un Mastro Trippa paterno e buono, di un Eufemia ingenua e allo stesso tempo dal carattere forte e determinato, di una Clementina che vive un amore a senso unico tra mille impedimenti, di un Rugantino che nasconde la sua vera natura e il suo disagio dietro una maschera che a comincia stargli stretta.

Un altro scossone che fa cadere definitivamente il muro invisibile tra palco e realtà è il personaggio particolare e creato ex novo della Madonnella: complice guida di Rugantino nel suo personale romanzo di formazione. La sua voce oltre che da Rugantino è percepibile dai “Dieci…Cento…Mille Rugantini” che popolano la platea.

La scena del carcere che fa ridere sorridere e commuovere prende per mano lo spettatore accompagnandolo verso un finale che raduna tutti i personaggi intorno ad un Rugantino commosso per il bene che tutti gli vogliono e sul sottofondo musicale di “Grazie alla vita” di Gabriella Ferri la famosa battuta di Rosella: ”Daje Rugantì, na botta e via!” e i suoi singhiozzi fanno calare la tela su “na storia complicata da spiegà… bella stasera da guardà… e domani da raccontà!”

 

 

Teatro: Vino Divino

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02/01/2008 - 21:00
02/01/2008 - 23:00

Descrizione evento

Teatro San Leonardo

Vino Divino

di e con Marco Paoli

INGRESSO GRATUITO

In collaborazione con la Pro Loco di Nazzano 

Teatro: A tavola con Boccaccio

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28/12/2007 - 21:00
28/12/2007 - 23:00

Descrizione evento

Teatro Null

A Tavola con Boccaccio

Regia di Gianni Abbate

Alla chitarra classica il maestro Fabio Barili 

INGRESSO GRATUITO

 

 

Il Decameron di Boccaccio rappresenta il primo e più grande capolavoro in prosa della tradizione letteraria italiana antica. E’ una raccolta di cento novelle inserite in una cornice narrativa comune che prende le mosse da un tragico fatto storico. Per sfuggire alla peste del 1348, che aveva ucciso il padre e numerosi amici dello scrittore, un gruppo di dieci amici si rifugia in una villa fuori Firenze. Sette donne e tre uomini trascorrono dieci giornate (da cui il titolo dell'opera) intrattenendosi vicendevolmente con una serie di racconti narrati a turno. Alcuni protagonisti di queste novelle, con le loro storie, sono diventati celebri, come una di quelle che qui  proponiamo: “Andreuccio da Perugia, che venuto a Napoli a comperar cavalli, si è imbattuto in una sola notte in tre brutte avventure, ma alla fine, non solo da tutte e tre è scampato,  ma se n’è tornato a casa con un grosso rubino”. Le novelle, per renderle più accessibili, sono state riscritte da Gianni Abbate, in un linguaggio più vicino al nostro, con l’uso anche dei dialetti, e sotto forma di monologo teatrale per esaltarne le situazioni comiche. L’accompagnamento musicale dal vivo con chitarra, mandolino, flauti, percussioni, campanelli e pernacchia, è del “menestrello” messer Fabio Barili. Lo spettacolo si divide in due parti.

Prima parte:

Una lunga tavolata fra crostini, zuppe d’orzo e involtini detti “uccelletti”, prelibati bocconcini di carne di vitella con pancetta, spezie varie e verdure di stagione, secondo antiche ricette medievali curate da Maria Malleier, il tutto inframmezzato con le musiche del menestrello Barili, le canzoni antiche napoletane recuperate, riadattate e cantate da Gianni Abbate, insieme ad aneddoti sulla vita del Boccaccio. Dulcis in fundo, una torta di mele con uvetta e farina di farro,  una vera ghiottoneria sempre medievale.

Seconda parte:

Per il dopo cena, sempre con accompagnamento musicale dal vivo, si gusterà la novella “Andreuccio da Perugia”.

 

Teatro: Ricomincio da te... dedicato a Massimo Troisi

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26/12/2007 - 18:00
26/12/2007 - 20:00

Descrizione evento

Teatro il nido dell'Angelo

Ricomincio da te... dedicato a Massimo Troisi

Regia di Luca Mauceri

 

Uno spettcolo con le più belle canzoni napoletane, e con le più celebri battute del comico Massmo Troisi.

INGRESSO GRATUITO

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