Festival dei Lupi Mannari

Teatro - Martiri della Libertà

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29/09/2007 - 21:00
29/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO LA SALA CONSILIARE - PALAZZO OLGIATI DEL COMUNE DI POGGIO CATINO

 

Realizzato In collaborazione con

Teatro dell’Inserenata

e con

ANPI Rieti

ARCI Sabina Nuova Associazione

e

Provincia di Rieti

Comune di Poggio Mirteto (Rieti)

MARTIRI DELLA LIBERTA'

[Monte Tancia 1944]


di

Giovanni D'Artibale

Andrea Maurizi

Gabriella Torre

e con

Andrea Maurizi

Giovanni D’Artibale

Manuela Fioravanti

regia

Andrea Maurizi

"… un patto giurato

fra uomini liberi

che volontari si unirono

per dignità non per odio

decisi a riscattare

la vergogna e il terrore del mondo."


Piero Calamandrei

Uno spettacolo sulla Resistenza

Uno spettacolo sulla Memoria


Tre voci narranti, tre punti di vista del periodo storico che portò l’Italia alla liberazione e alla democrazia.
Nel contesto nazionale ed internazionale è inserita la narrazione della Resistenza armata e non armata sui monti Sabini e la vera storia di Vittorio C., che all’età di 16 anni fu testimone casuale di molti eventi succedutisi a Roma e in Sabina nel 1944.
Questo spettacolo è nato con l’idea di far riscoprire ciò che accadde sui nostri monti e nei nostri paesi quasi sessanta anni fa.
Con semplice teatro di narrazione vogliamo raccontare le storie che portarono alla morte per la libertà di quei Felici, Bruni, De Vito, Eusebi, Pellegrini Cislaghi che legarono le loro vicende personali con quelle per la Liberazione della Nazione tutta.
Un testo corale che parte da una ricerca storica e prende corpo oltre che dalla bibliografia classica anche dalla memoria orale collettiva.
All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

 

 

 

Percorsi sui sentieri della Resistenza

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30/09/2007 - 10:00
30/09/2007 - 15:00

Descrizione evento

ITINERARI NATURALISTICI

E STORICI SUI SENTIERI DELLA RESISTENZA

a cura di

Arci Nuova Associazione di Poggio Mirteto

l'Associazione Legambiente Sabina

e Associazione Germogli di Toffia

 

Partenza alle ore 10:00 e alle ore 15:00

dalla Villa Romana dei Casoni

Prenotazione consigliata

E' possibile prenotare anche il pranzo ad un costo di Euro 12,00 (primo, secondo, contorno, dolce, acqua e vino)

 

COME ARRIVARE ALLA VILLA ROMANA DEI CASONI
Dal centro di Poggio Mirteto, salire verso la frazione di San Valentino per circa due km. Superata la piazzetta della frazione di San Valentino (da qui seguire i cartelli) dopo 200 metri prendere sulla destra una stradina in discesa. Proseguite per altri 300 metri e all'incrocio successivo prendere la salita a sinistra. Dopo 200 metri la strada diventerà bianca, proseguire ancora qualche centinaio di metri e all'incrocio successivo girare a destra e siete praticamente arrivati.

 


 

Musica - Concerto di Musica popolare del centro-sud Italia

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30/09/2007 - 17:30
30/09/2007 - 19:30

Descrizione evento

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO LA SALA FARNESE DI POGGIO MIRTETO

 

Concerto di musica popolare italiana del CentroSud

Gruppo “Albero di canto”


Il gruppo di musica popolare “ Albero di canto “, composto da tre donne e sei uomini, opera da circa quattro anni nell’ambito della ricerca e della rielaborazione della musica popolare dell’area sabina, in particolare dei territori di Antrodoco, Cittaducale e Contigliano che sono i luoghi di provenienza dei componenti del gruppo. Gli strumenti musicali adoperati sono quelli della tradizione, dagli organetti al mandolino, dalla chitarra alla zampogna, dal putipù al tamburello e alla tammorra. Le voci, in particolare le voci femminili caratterizzano fortemente l’espressività musicale del gruppo che dalla sua nascita mette a disposizione le sue energie per gli scopi sociali nei quali si riconosce.

“ Albero di canto “ è il modo in cui anticamente nelle comunità rurali veniva chiamata la persona che conservava e tramandava la memoria del luogo, le storie, i canti, le melodie, i racconti………

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

 

 COME ARRIVARE ALLA VILLA ROMANA DEI CASONI
Dal centro di Poggio Mirteto, salire verso la frazione di San Valentino per circa due km. Superata la piazzetta della frazione di San Valentino (da qui seguire i cartelli) dopo 200 metri prendere sulla destra una stradina in discesa. Proseguite per altri 300 metri e all'incrocio successivo prendere la salita a sinistra. Dopo 200 metri la strada diventerà bianca, proseguire ancora qualche centinaio di metri e all'incrocio successivo girare a destra e siete praticamente arrivati.

Teatro - Kohlhaas di e con Marco Baliani

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30/09/2007 - 21:00
30/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO LA SALA FARNESE DI POGGIO MIRTETO

 

 

Marco Baliani in

KOHLHAAS

Di Remo Rostagno e Marco Baliani
da Michhael Kohlhaas di Hinrich von Kleist


È stata una sfida bella e difficile trasferire in narrazione e parola orale un universo così lontano e complesso come quello della parola scritta di Kleist. Con Remo Rostagno ci siamo messi alla ricerca di una nuova forma ove far precipitare l'anima della vicenda, che fin dall'inizio ci aveva affascinato. Le domande senza risposta, che solleva la storia di Kohlhaas (cos'è la giustizia, quella umana e quella divina, e come può l'individuo ricomporre l'ingiustizia) fanno parte profondamente dei percorsi della mia generazione, quella segnata dal numero di riconoscimento '68.

Marco Baliani. Attore, regista, autore. Nel 1989 con il suo Kholhaas tratto da Kleist apre la strada a quello che sarà poi chiamato “teatro di narrazione”.
Vince il premio Stregagatto nel 1993 con lo spettacolo Piccoli angeli con Maria Maglietta con cui condivide da tempo il proprio percorso artistico.
Vince il premio IDI come regista nel 1994, per lo spettacolo Come gocce di una fiumana.
Per il cinema ha lavorato come attore con Martone, Archibugi, Comencini.
Ha pubblicato Francesco a testa in giù (Garzanti 2000) e Corpo di stato (Rizzoli 2003) entrambi nati come eventi teatrali per la televisione, in diretta su RAI 2 nel 1998 e nel 2000. Con il figlio Mirto ha pubblicato la fiaba musicale Il signor Ventriglia (Orecchio acerbo 2002).

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

 

COME ARRIVARE ALLA VILLA ROMANA DEI CASONI
Dal centro di Poggio Mirteto, salire verso la frazione di San Valentino per circa due km. Superata la piazzetta della frazione di San Valentino (da qui seguire i cartelli) dopo 200 metri prendere sulla destra una stradina in discesa. Proseguite per altri 300 metri e all'incrocio successivo prendere la salita a sinistra. Dopo 200 metri la strada diventerà bianca, proseguire ancora qualche centinaio di metri e all'incrocio successivo girare a destra e siete praticamente arrivati.

 

 

Spettacolo di Falconeria

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23/09/2007 - 18:00
23/09/2007 - 20:00

Descrizione evento


SPETTACOLO DI FALCONERIA

a cura di di Enzo Arcioni dell'Ass Nobilis Ars di Capranica (VT)

"Sono ormai cinquant'anni che seguo con impegno giornaliero l'andamento di specie mammifere e degli uccelli attraverso l'osservazione diretta in natura o negli allevamenti..e ho trovato nel mondo, piccolissimo, degli appassionati di falconeria, una sensibilità particolare di osservazione, di allevamento e rispetto per l'ecosistema che non esiste altrove perché hanno sopratutto una grande sensibilità per il mondo animale di cui il falco è indispensabile, austero protagonista", riflessioni di Enzo Arcioni facente parte dell'Associazione Nobilis Ars di Capranica (VT) che realizzerà uno spettacolo di falconeria presso il centro storico del Comune di Montebuono, spettacolo voluto dagli stessi montebuonesi in nome quell'amore verso il mondo animale che gli stessi cosidetti "falconi" dimostrano attraverso una continua e attenta osservazione del mondo animale e del loro ecosistema sempre con grande rispetto.

 

Rinfresco a chiusura

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito  

Musica - Concerto per fisarmonica, clarinetto e voce

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22/09/2007 - 21:00
22/09/2007 - 23:00

Descrizione evento


Il duo cosacco

Musica circense e da camera

M° Alessandro Federico - clarinetto e canto
M° Daniele Mutino - fisarmonica e canto

“IL Duo Cosacco” è una brutale e raffinata banda di musicisti, il cui progetto è quello di sposare lo spessore musicale che normalmente caratterizza la musica d’ascolto (classica, jazz, contemporanea), con l’energia, la semplicità comunicativa, la fantasia e l’espansività emotiva della musica circense e popolare.L’intento è quello di portare con efficacia e passione la propria ricerca musicale alla “gente”, in qualsiasi contesto performativo dove con la musica si possa “lavorare”, dalla tradizionale sala da concerto alla parata itinerante in strada e allo spettacolo circense di piazza: l’organico, basato su strumenti ad aria e percussioni, è pensato quindi per produrre un volume sonoro sufficiente a suonare senza amplificazione nella maggior parte dei contesti.Alla base di questa scelta c’è anche una predilezione di fondo per la dimensione rigorosamente acustica della musica, nell’idea che l’assenza di amplificazioni elettriche del suono determini in genere una condizione sonora maggiormente favorevole alla qualità dell’interazione musicale sia con il pubblico sia tra gli stessi musicisti, nell’improvvisazione, nella scelta delle sonorità, nel vissuto delle emozioni. Il repertorio comprende, oltre a musiche originali composte appositamente per questa formazione, in genere di ispirazione “circense”, anche musiche etniche del mondo, vecchi e nuovi brani “popolari”, arrangiamenti “da strada” di musiche classiche, specie dell’est Europa, ed è pensato in modo da potersi adattare e variare a seconda dei contesti: si prevedono quindi repertori diversi a seconda se si suona in una sala da concerto, in un teatro, in un locale o in un tendone da circo, in una festa di matrimonio o in una piazza, se si deve far ballare la gente o se si deve essere itineranti in parata per le strade per richiamare le persone a qualche evento.

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito  

Teatro - Miti d'acqua

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15/09/2007 - 21:00
15/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO COMUNALE 

 

O Thiasos TeatroNatura presenta

Miti d’acqua

dalle Metamorfosi di Ovidio

Spettacolo di narrazione per voce viola e genius loci

 

Il fiume Alfeo pazzo d’amore per Aretusa la insegue fino a che la ninfa, nascosta da Diana dentro una nube, si scioglie in acqua e, per sfuggire all’amante, s’inabissa nella terra: rispunterà come sorgente sacra nell’isola di Ortigia; Il laghetto rilucente abitato dall’amorosa ninfa Salmacide che respinta da Ermafrodito si avvighia a lui tra i flutti: nell’abbraccio i due si fondono in un unico essere , metà maschio e metà femmina, destinato a conturbare da sempre il nostro immaginario; la sorgente segreta nel cuore del bosco sacro a Diana dove la dea, con le compagne, si bagna nuda per ristorarsi dalla caccia: viene vista da Atteone che da quel momento non sarà più lui.

Fonti, fiumi, laghi vivi, abitati da ‘geni locali’ che parlano del valore irriducibile dei luoghi e da cui scaturiscono storie, immagini e musica. Acque fresche che in limpide superfici scherzano con luce e riflessi; acque profonde che in gorghi torbidi cantano di oscurità fertili e inconsce, acque dal respiro infinito. Ascoltare, nella vivente presenza di un luogo naturale, un mito e la melodia che ne scaturisce può evocare un’emozione pura, inconsueta, che ci parla di un’appartenenza reciproca forse dimenticata: tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

O Thiasos TeatroNatura, gruppo fondato nel 1992 da Sista Bramini e Francesca Ferri, indaga la relazione tra arte drammatica e coscienza ecologica, tra tecnica teatrale e ambiente naturale, proponendo un altro punto di vista sull’idea stessa di teatro in cui la natura diventa un partner vivo sia per gli artisti coinvolti che per il pubblico. Nel 2000 ha ricevuto il prestigioso premio nel convegno europeo di Europarc come miglior progetto di interpretazione del territorio.

Conosciuta dai più come anima del gruppo O Thiasos Teatro Natura, Sista Bramini, autrice, regista e attrice, è interprete di spettacoli teatrali frutto di una lunga ricerca su testi mitologici, sul movimento corporeo e sulla narrazione, ospitati per lo più in riserve naturali, parchi nazionali o aree archeologiche.

Così la critica:

“Non un semplice spettacolo, ma un’azione teatrale che coinvolge direttamente lo spettatore (….). Una narrazione per voce e viola (composizione di Camilla Dell’Agnola), che racconta l’innamoramento del fiume Alfeo per il fiume Aretusa, la quale, per sfuggire all’amante, s’ inabissò nella terra rispuntando come sorgente sacra nell’isola di Ortigia. Mitologia e fiabe popolari, che appassionano i grandi e divertono i bambini.”

Domenico Nucera, IL CORRIERE DELLA SERA

“… chi ha ascoltato domenica scorsa, prima tappa degli itinerari teatrali nel parco, Sista Bramini evocare i miti d’acqua tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, accompagnata dalla viola di Camilla Dell’Agnola, difficilmente scorderà l’emozione.”

Nico Garrone, LA REPUBBLICA

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

Teatro - Vagabondi antichi

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09/09/2007 - 21:00
09/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

PER MOTIVI TECNICI LO SPETTACOLO E' STATO SPOSTATO PRESSO LA PIAZZA DI SAN GIOVANNI - CENTRO STORICO

Indicazioni in Loco

 

IN CASO DI PIOGGIA

LO SPETTACOLO SI SVOLGERA' PRESSO IL TEATRO COMUNALE 

 

Teatro Null - Civitella D'Agliano (Viterbo)

"Vagabondi antichi"


Un percorso fantastico nella memoria arcana e inesplorata degli Etruschi.

Con: Gianni Abbate, Andrea Maurizi, Lidia Di Girolamo, Daria Giomma.

Progetto, testo e regia: Gianni Abbate


E' una sorta di viaggio fantastico nel mondo degli Etruschi. Una civiltà, quella degli Etruschi, gioiosa, serena e ricca di forza vitale della natura che si contrappone in maniera netta al nostro tempo, dove non esiste più "l’arte del vivere", ma solo quella di sopravvivere in un mondo sospeso in un eterno presente, tra paure planetarie e consumo sfrenato.

E’ un viaggio per avvicinarsi ad una civiltà ancora avvolta nel mistero e per riappropriarsi, ognuno di noi, del proprio se stesso segreto. Cercare di stabilire un contatto con gli Etruschi, un contatto profondo, perché gli Etruschi non sono solo un reperto archeologico, ma qualcosa di più vitale, sono un’esperienza forte e vivificante.

Ci guideranno in questo viaggio due spiritelli, che conducendo i personaggi nel luogo prescelto, fanno sì che il rito si compia. Vedremo così arrivare una giovane donna che prima smarrita, attraverso un rito purificatorio ed una danza nel cerchio di fuoco, ritroverà un contatto con se stessa e con la madre terra. Poi troviamo un vagabondo, che venuto a contatto con la cultura etrusca, smarrisce temporaneamente la coscienza di sé, la coscienza d'uomo moderno, riuscendo a trarre dal profondo del suo essere, quella vitalità oggi negata. Poi, aiutato da un discepolo, salverà parte dell'umanità, una piccola parte scelta fra gli spettatori, perché come gli ha detto il dio Tages, Non tutti sono da salvare, solo una piccola parte. Assisteremo così ad una serie d'esilaranti salvataggi, per giungere poi ad un finale più intimo che dà spazio ad una flebile speranza per un'umanità che corre velocemente verso il suo precipizio. Uno spettacolo di teatro-danza, magico, divertente, e ricco di suggestioni. In più lo spettacolo, rompendo i meccanismi della rappresentazione come prodotto finito da ripetere sempre uguale in ogni luogo, propone un Evento che in qualche modo si adatti e tragga ispirazione dalla specificità del luogo stesso.

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

Musica - Concerto per chitarra classica

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02/09/2007 - 21:00
02/09/2007 - 23:00

Descrizione evento

PER MOTIVI TECNICI LO SPETTACOLO E' STATO SPOSTATO PRESSO LA PIAZZA DI SAN GIOVANNI - CENTRO STORICO

Indicazioni in Loco

 

Duo chitarristico

M° Angelo Colone e M° Massimo De Lorenzi

 

"Omaggio ad Astor Piazzolla"

Programma

 

Oblivion

Estaciones Portenas

Primavera portena

Verano porteno

Otono porteno

Inverno porteno

Campero

Accentuado

Fuga 9
Lo que vendrà

Milonga de l’ angel

Muerte de l’angel

Tango Suite
Allegro

Moderato

Allegro



 

L’idea di un programma dedicato ad Astor Piazzolla nasce dal comune interesse per il compositore argentino da parte di Angelo Colone e Massimo De Lorenzi, due amici che hanno intrecciato i loro destini umani e musicali sin dagli anni di studio.

Il rapporto del genio di Mar del Plata e la chitarra, è strettissimo. Molto frequente è la collaborazione con chitarristi classici, e stabile è la presenza della chitarra a plettro nei suoi gruppi specie nel suo famoso quintetto.

La sfida che il duo propone è, in parte, quella di rielaborare alcuni celebri brani di Piazzolla trascritti e adattati per chitarra sola e per duo di chitarre e, nel contempo di fornire una personale interpretazione dei brani originali scritti per questo strumento.

Oblivion, il brano di apertura del concerto, è tra quelli più famosi di Piazzolla. Già un cavallo di battaglia della cantante italiana Milva, il duo lo propone nella veste di standard jazzistico. Lo que vendrà è una trascrizione della chitarrista Dèlia Aussel-Estrada.

Due sono i gruppi di brani solistici. Angelo Colone esegue due brani originali Campero, Accentuado estratti dalla raccolta Cinco Piezas composti da Piazzolla nel 1981 e revisionati da Angelo Gilardino. Si tratta di brani di ricerca e allo stesso tempo di grande immediatezza. Seguono le famose Estacionas Portenas, che parafrasano le altrettanto famose stagioni vivaldiane.

Il secondo gruppo di brani solistici eseguiti da Massimo De Lorenzi, sono delle celebri trascrizioni del chitarrista argentino Baltazar Benitez, uno dei più vicini collaboratori di Piazzola, Milonga de l’ angel e Muerte de l’angel, si tratta dei brani più eseguiti nelle più diverse vesti strumentali.

Come molti tra i maggiori compositori del Novecento, anche Piazzolla si cimenta con la forma contrappuntistica per eccellenza, la fuga; elaborandone ampiamente le regole formali, giunge ad un risultato assolutamente personale, la Fuga 9 la ascoltiamo in una trascrizione del duo

Il programma si conclude la Tango Suite, l’unico brano scritto da Piazzolla per duo di chitarre e composto anche questo, come i Cinco Piezas, nel 1981. La Suite è in tre movimenti e per la varietà di scrittura e delle tecniche usate, costituisce uno dei pezzi principali di tutto il repertorio chitarristico conteporaneo.

 

All'interno del Festival dei Lupi Mannari - ingresso gratuito

 

 

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